Il gruppo di sviluppatori labscommunity ha pubblicato npu-driver, un prototipo open source che renderizza il desktop di Windows 11 usando un’unità di elaborazione neurale (NPU) anziché la GPU del sistema. Il codice, con licenza Apache 2.0, è disponibile su GitHub ed è stato testato sui sistemi Intel Panther Lake.
Il progetto esamina se una NPU possa gestire la composizione del desktop dall’inizio alla fine senza richiedere modifiche alle applicazioni o al compositore di Windows. Secondo la descrizione del progetto, può renderizzare il desktop e finestre come quelle di Blocco note ed Edge. Può inoltre tornare al rendering tramite GPU su richiesta o in caso di errore.
Le prestazioni restano il principale limite. Al momento il prototipo aggiorna lo schermo a circa 2-3 Hz, ben al di sotto dell’obiettivo di 30 Hz. Gli sviluppatori lo descrivono come un prototipo di ricerca, non come un prodotto finito.
Un post su Reddit attribuito a una persona del team labscommunity afferma che, in un test, l’approccio ha ridotto l’utilizzo della GPU 3D dal 3,4% allo 0,6%, lasciando potenzialmente maggiore capacità della GPU disponibile per altre attività. Il prototipo è in fase di sviluppo su un laptop Panther Lake; secondo la fonte, quei processori Intel usano l’architettura NPU 5 e offrono prestazioni di 45-50 TOPS.
Fonti: Tom's Hardware.