Il creator nel campo dell’IA Nick Saraev afferma che Amazon ha chiuso il suo account dopo aver annullato i suoi tentativi di acquistare sette mini-PC Nvidia DGX Spark. In alcuni post su X, ha detto di essere arrivato al quarto ordine e di non poter più acquistare i sistemi da Amazon. Gli screenshot da lui condivisi mostrano che gli ordini sono stati annullati senza alcun addebito.

In un’email, Amazon ha detto di aver esaminato l’account e di aver deciso in via definitiva di chiuderlo. Ha citato precedenti tentativi di verificare l’account, ma non ha specificato un motivo. Saraev afferma di aver completato la procedura di verifica. Diverse ore prima della notifica di chiusura, l’account di assistenza di Amazon si era offerto di esaminare il problema.

Il CEO di Epic Games, Tim Sweeney, ha descritto un problema diverso: ha detto che Amazon continuava ad accettare i suoi normali ordini, ma li annullava poco prima della data di consegna prevista, dopo che aveva provato ad acquistare due GPU Nvidia. Ha definito insolita l’esperienza. Saraev ha chiesto al rivenditore maggiore trasparenza.

Anche altri acquirenti hanno descritto problemi nell’ordinare hardware di fascia alta su Amazon. Un utente del forum per sviluppatori di Nvidia ha segnalato blocchi per attività sospette mentre cercava di acquistare due sistemi Asus GX10, mentre un altro utente di X ha detto che Amazon aveva annullato due volte un ordine per una RTX 5090. Nel caso segnalato sul forum, l’acquirente ha infine comprato due DGX Spark da Micro Center.

L’inserzione del DGX Spark mostrata negli screenshot di Saraev indica 128 GB di memoria e 4 TB di spazio di archiviazione. I termini di Amazon si riservano il diritto di rifiutare il servizio, chiudere account o annullare ordini a propria discrezione e impongono ai clienti di rispettare le restrizioni sulle esportazioni. Nei materiali forniti, Amazon non ha spiegato pubblicamente la chiusura dell’account di Saraev.

Gli episodi si verificano mentre cresce l’interesse per l’esecuzione locale di modelli di IA. La fonte segnala inoltre che, per acquistare una workstation con RTX 5090, Micro Center ha richiesto a un acquirente un documento d’identità con foto, l’indicazione dell’utente finale e del luogo di installazione; la dichiarazione vietava di esportare o rivendere l’hardware. Nessuno dei due rivenditori ha affermato che questi altri casi siano collegati alla chiusura dell’account di Saraev.

Fonti: Tom's Hardware.