Macronix, fornitore di chip ROM utilizzati nelle schede di gioco per Nintendo Switch e Switch 2, starebbe gradualmente abbandonando la produzione di ROM, reindirizzando la capacità produttiva verso chip flash NOR e NAND destinati ai data center e ad altri usi. Il cambiamento riportato potrebbe incidere sulle opzioni di approvvigionamento di Nintendo per i giochi fisici, ma non significa che la produzione di cartucce stia terminando.
David Gibson, analista di MST Financial, ha dichiarato che Macronix intende smettere di sviluppare nuovi prodotti ROM e che il terzo trimestre sarà l’ultimo periodo in cui riporterà separatamente le vendite di ROM. Ha inoltre riferito che, in quel trimestre, le ROM hanno rappresentato il 5% delle vendite dell’azienda, in calo rispetto al 26% dell’anno precedente.
Secondo Gibson, i 37,8 miliardi di NT$ di spese in conto capitale riportati da Macronix sono destinati alle memorie flash NOR e NAND. Anche il Taipei Times ha riferito che l’azienda sta riducendo gradualmente la produzione di ROM e ha descritto due fasi di investimento: 22 miliardi di NT$ per ampliare la capacità produttiva, seguiti da 15,8 miliardi di NT$ per le memorie flash NAND utilizzate negli eMMC e nelle NAND 3D.
Macronix non è l’unico fornitore di ROM di Nintendo. Anche ROHM Semiconductor e LAPIS Semiconductor, entrambe parte del ROHM Group, forniscono chip. Gibson prevede che le schede di gioco fisiche rimarranno disponibili ancora per qualche tempo, ma afferma che Nintendo potrebbe ricorrere maggiormente alle Game-Key Card o alle vendite digitali. Un numero ridotto di fornitori potrebbe inoltre esercitare pressioni sui prezzi dei giochi fisici.
La catena di fornitura dei chip di Nintendo coinvolge anche MegaChips, che progetta chip ROM secondo le specifiche dell’azienda e ne affida la produzione a Macronix. MegaChips non dispone di capacità produttiva propria. Nel suo rapporto aziendale del 2022 si legge che Nintendo rappresentava l’87,8% delle sue vendite e Macronix il 67,8% degli acquisti di produzione esternalizzata. Il rapporto avvertiva che la capacità di Macronix di produrre chip ROM potrebbe incidere sui risultati operativi di MegaChips; i rapporti disponibili non descrivono alcun piano di emergenza.
Fonti: Tom's Hardware.
