I volumi di telemetria aziendale sono in aumento man mano che le imprese ampliano l’uso dell’IA, e molte si aspettano che l’IA agentica acceleri questa crescita. Un sondaggio di Omdia condotto su oltre 300 responsabili delle decisioni IT in Nord America ed Europa occidentale ha rilevato che gli intervistati prevedono, nei prossimi due anni, un aumento medio di 9,5 volte della telemetria generata dai carichi di lavoro dell’IA agentica. Quasi la metà si aspetta una crescita compresa tra sei e 100 volte.
Il sondaggio ha inoltre rilevato che l’aumento è già in corso: oltre la metà degli intervistati ha dichiarato che il proprio volume di telemetria è più che triplicato nell’ultimo anno, con un incremento medio di 3,7 volte. I carichi di lavoro di IA e Machine learning hanno rappresentato circa il 43% di questa crescita.
Molte organizzazioni affermano di non essere pronte per i volumi di dati previsti. Circa due terzi si sono definite solo parzialmente preparate o meno, mentre il 22% ha dichiarato di non aver ancora iniziato a valutare le implicazioni legate ai dati. Allo stesso tempo, il 35% ha riferito di aver implementato l’IA agentica su larga scala.
I costi del monitoraggio stanno già incidendo sui progetti. Tra le organizzazioni che portano avanti iniziative di IA agentica, il 69% ha dichiarato che i costi dell’osservabilità superano le spese per il calcolo e l’infrastruttura. La spesa media annua per l’osservabilità è stata indicata in 3,17 milioni di dollari, in aumento del 28% su base annua, e l’81% ha affermato di stare cercando modi per ridurla.
La pressione finanziaria ha inoltre causato ritardi o cancellazioni: il 59% degli intervistati ha dichiarato che la propria organizzazione aveva interrotto o rinviato almeno un’implementazione di IA agentica perché il monitoraggio era troppo costoso. L’articolo afferma che il monitoraggio della cybersicurezza, la conformità e il rilevamento delle frodi erano tra gli ambiti interessati da progetti sospesi o cancellati.
L’articolo sostiene che i sistemi di osservabilità tradizionali, che in genere acquisiscono grandi volumi di dati prima di elaborarli, potrebbero incontrare difficoltà con l’aumento della telemetria. Indica le pipeline di telemetria, che possono instradare, filtrare, arricchire e governare i dati prima che raggiungano le piattaforme di osservabilità. Secondo il sondaggio, le organizzazioni dotate di una pipeline avevano una probabilità superiore del 50% di sentirsi preparate a una crescita dei dati pari o superiore a sei volte; quelle con implementazioni mature avevano una probabilità superiore dell’80% di aver evitato problemi legati ai costi operativi.
L’interesse per questi strumenti è elevato: il 97% delle organizzazioni intervistate aveva implementato o stava valutando una pipeline di telemetria e il 70% stava esaminando attivamente le opzioni disponibili. Gli intervistati hanno indicato più spesso come priorità l’instradamento verso più destinazioni, la riduzione dei dati e il campionamento, nonché l’instradamento basato sui contenuti.
Fonti: TechRadar.