Secondo uno studio di Adaptavist, l’IA sta cambiando il lavoro quotidiano degli sviluppatori software e suscitando preoccupazioni sulle prospettive professionali. Più della metà degli intervistati (54%) ha dichiarato di essere preoccupata per la propria carriera a lungo termine, citando i cambiamenti nei propri ruoli e nelle competenze ora richieste, anziché il fatto che l’IA li avesse sostituiti direttamente.
Il rapporto ha rilevato che tre sviluppatori su cinque hanno affermato che i loro datori di lavoro si aspettano che facciano di più con meno risorse grazie alla disponibilità dell’IA. Più della metà (55%) ha inoltre riferito di sentire una maggiore pressione a lavorare più velocemente. Nel complesso, il 61% ha dichiarato che lo sviluppo software è cambiato troppo rapidamente, mentre il 31% riteneva che i cambiamenti avessero danneggiato la propria carriera e il 46% ha affermato che avevano reso il lavoro meno attraente.
Per molti intervistati, oggi lo sviluppo consiste nel gestire agenti di IA e verificarne i risultati, anziché limitarsi a usare strumenti di IA. Il 51% ha dichiarato che il proprio ruolo si è spostato verso la gestione dell’IA. Allo stesso tempo, la metà ha affermato di usare l’IA soprattutto per dimostrare ai manager di averla adottata, non perché fosse utile al proprio lavoro. Più di uno su tre (37%) temeva di poter perdere il lavoro se non avesse adottato l’IA.
C’è una discrepanza tra il modo in cui gli sviluppatori ritengono che l’IA dovrebbe essere valutata e quello in cui, a loro dire, la misurano i datori di lavoro. Solo il 22% considerava i livelli di utilizzo un indicatore valido del successo, ma il 58% ha dichiarato che il semplice uso dell’IA è diventato un parametro chiave sul posto di lavoro. Gli intervistati preferivano invece indicatori quali la qualità del software, la produttività, la velocità di consegna e il risparmio sui costi.
Lo studio ha inoltre evidenziato preoccupazioni relative alla crescita professionale. Gli sviluppatori a metà carriera erano i più propensi a dire che l’IA stava influendo negativamente sul loro avanzamento, mentre il 43% degli sviluppatori junior riteneva che avesse ridotto le opportunità di apprendimento. Matt Saunders, responsabile DevOps di Adaptavist, ha affermato che le organizzazioni dovrebbero aiutare gli sviluppatori a sviluppare le competenze e a ottenere il supporto necessari per lavorare efficacemente con l’IA durante tutta la loro carriera.
Fonti: TechRadar.