La presunta RTX 5080 Super di Nvidia potrebbe non arrivare a gennaio 2027, come suggerito in precedenza. Il sito tecnologico taiwanese Benchlife riferisce che la data di lancio resta incerta e che i partner di Nvidia che producono le schede non hanno ancora ricevuto i dettagli di progettazione del prodotto. Secondo il rapporto, i partner si aspettavano di ricevere queste informazioni a ottobre, rendendo improbabile un’uscita a gennaio. Nvidia non ha confermato l’esistenza stessa del prodotto.
Si dice che la scheda includa 24 GB di memoria video. Il suo possibile rinvio arriva mentre i prezzi delle schede grafiche continuano a salire. Il monitoraggio di TechSpot per ottobre 2026 ha rilevato consistenti aumenti mensili per diversi modelli di GPU e in varie regioni.
Nel corso del mese, il prezzo della RTX 5080 è aumentato del 39% negli Stati Uniti e del 40% in Germania. Negli Stati Uniti, il prezzo segnalato ha raggiunto i 2.200 dollari, il 120% in più rispetto al prezzo al dettaglio consigliato da Nvidia. Nel Regno Unito la scheda costava il 40% in più rispetto al prezzo consigliato, mentre il sovrapprezzo medio a livello globale era del 77%.
Sono aumentati anche i prezzi dei modelli meno costosi. Negli Stati Uniti, il prezzo della RTX 5050 è salito del 35%, raggiungendo un livello superiore del 68% rispetto a quello consigliato. La RTX 5060 Ti da 8 GB è aumentata del 10% nel Regno Unito e del 6% negli Stati Uniti; nel Regno Unito, il suo prezzo è stato indicato a 440 sterline, rispetto alle 350 sterline di inizio 2026.
I dati di TechSpot hanno mostrato un aumento dei prezzi anche per le schede AMD. I modelli RX 9060 XT sono aumentati in media del 10% su base mensile, mentre la RX 9070 XT è salita del 10% negli Stati Uniti e del 30% in Canada.
Con la RTX 5080 già segnalata a un prezzo notevolmente superiore a quello consigliato, la presunta versione Super era stata vista come una possibile alternativa di fascia ancora più alta. L’incertezza sui tempi non offre un sollievo immediato, dato che gli aumenti dei prezzi riguardano non solo le GPU di punta, ma anche le schede più accessibili.
Fonti: TechRadar.