Il Rival Pro di SteelSeries è un mouse wireless leggero da gaming, progettato attorno a frequenze di polling elevate, ampie possibilità di personalizzazione e un sistema di batterie pensato per consentirne l’uso con interruzioni minime. La recensione di TechRadar lo ha giudicato comodo e molto reattivo, ma ha considerato il prezzo di 179,99 $ / 169,99 £ un notevole svantaggio per i giocatori che non hanno bisogno delle sue funzionalità avanzate.
Il mouse pesa 53 g ed è sagomato per l’uso con la mano destra. Il recensore lo ha trovato comodo con impugnatura palmare, ad artiglio e con la punta delle dita, apprezzandone la maneggevolezza. La finitura opaca ha un aspetto e una sensazione piacevoli, anche se la versione nera può trattenere le impronte.
Nei test, il Rival Pro ha offerto un tracciamento preciso e movimenti reattivi. Le specifiche includono un sensore da 42.000 DPI, una frequenza di polling di 8 kHz e switch ottici. TechRadar ha inoltre messo in evidenza SuperSync, che consente agli utenti di regolare in modo indipendente le frequenze di polling del tracciamento e dei clic, oltre ad altre impostazioni nell’app GG e nell’app web di SteelSeries.
Una caratteristica centrale è il sistema di batterie sostituibili. Il mouse viene fornito con due batterie: una si inserisce nel mouse, mentre l’altra si ricarica sulla base Ultra Wideband. Quando la batteria in uso si scarica, gli utenti possono sostituirla con quella carica. Secondo la recensione, lo scambio richiede circa cinque secondi. Il mouse non dispone di una porta USB per l’uso cablato; l’autonomia dichiarata è fino a 60 ore con polling a 1 kHz o 16 ore a 8 kHz.
Il Rival Pro è stato lanciato nell’ottobre 2026 e costa 179,99 $ / 169,99 £, ovvero circa 250 AU$. TechRadar lo considera un’ottima scelta per i giocatori competitivi che cercano prestazioni elevate e sessioni di gioco quasi ininterrotte, ma osserva che per esigenze meno impegnative possono bastare mouse più economici. La recensione nota inoltre che gli switch ottici sono soddisfacenti, ma non particolarmente silenziosi.
Fonti: TechRadar.