Gli strumenti di Spotify basati sull’IA e pensati per creare cover e remix personalizzati potrebbero essere lanciati già a febbraio 2027, secondo un rapporto del Financial Times citato da Android Authority. L’azienda starebbe valutando un costo aggiuntivo di 4-5 dollari oltre agli attuali abbonamenti Premium, anche se né i tempi né il prezzo sono stati definiti.
Il lancio potrebbe essere programmato in concomitanza con i Grammy Awards del 7 febbraio, oppure avvenire in un altro momento del primo trimestre del 2027. Ad agosto Spotify aveva annunciato di essere al lavoro su funzioni che potrebbero consentire agli utenti di trasformare le canzoni in stili diversi, per esempio convertendo un brano dance in una ballata country, o di creare una versione eseguita nello stile di un altro artista.
Spotify sta ancora cercando il sostegno di artisti e case discografiche prima di distribuire gli strumenti. Secondo quanto riferito, l’azienda prevede di compensare gli artisti che consentiranno l’utilizzo della loro musica per scopi legati all’IA, ma ottenere la partecipazione delle principali star contemporanee si è rivelato difficile. Il Financial Times ha citato Olivia Rodrigo come esempio di un’artista che in passato ha espresso opposizione all’IA.
Un analista ha stimato che tra il 7% e l’8% degli abbonati Premium di Spotify negli Stati Uniti potrebbe essere disposto a pagare per la funzione. Tuttavia, le reazioni degli utenti sono state finora in gran parte negative, con discussioni su Reddit caratterizzate da critiche agli strumenti proposti e suggerimenti di passare a servizi musicali concorrenti.
I piani riportati non sono stati confermati. Spotify non ha ancora definito la data di lancio né il prezzo, e l’azienda deve ancora affrontare la sfida di convincere sia i titolari dei diritti sia gli abbonati che le sue funzioni di remix con IA meritino di essere adottate.
Fonti: TechRadar.