NTDEV, lo sviluppatore dietro al progetto Tiny11, afferma di aver avviato Windows 11 26H2 su un sistema con appena 128 MB di RAM. In un video su YouTube, lo sviluppatore ha mostrato un’installazione alleggerita in grado di raggiungere il desktop, aprire Esplora file e il menu Start e avviare Blocco note.

Il test utilizza il 3,125% dei 4 GB di memoria indicati come requisito minimo da Windows 11. NTDEV ha descritto il sistema come estremamente lento: il risultato è quindi una dimostrazione tecnica, non una configurazione pratica per l’uso quotidiano. Lo sviluppatore non ha fornito un elenco dettagliato dei componenti rimossi o disattivati.

NTDEV aveva già esplorato limiti simili. Nel 2023, dopo aver ridotto i componenti di sistema, i driver e i servizi in background, lo sviluppatore ha eseguito Windows 11 con 176 MB di RAM. Quel test utilizzava un’interfaccia di archiviazione IDE per limitare i driver necessari e non manteneva l’ambiente desktop standard.

Un altro esperimento recente ha utilizzato il prossimo strumento Pico11 per creare un’immagine ISO di Windows 11 da 699.811.840 byte. Quella build si avviava con un desktop funzionante ed eseguiva Calcolatrice, Impostazioni, Blocco note e Paint in una macchina virtuale con 4 GB di RAM allocati; il sistema operativo ne utilizzava circa 883 MB.

Questi esperimenti dimostrano quanta parte di Windows 11 si possa rimuovere mantenendo alcune funzioni di base. I compromessi includono funzionalità ridotte, possibili problemi di compatibilità e prestazioni drasticamente peggiori.

Fonti: Tom's Hardware.