OpenAI sta valutando di rinominare i suoi più grandi data center “campus di calcolo per l’IA”, nel tentativo di migliorare il sostegno pubblico alle infrastrutture necessarie per alimentare i suoi servizi di intelligenza artificiale. L’azienda non ha annunciato ufficialmente il piano, ma Axios riferisce che il cambiamento potrebbe essere introdotto già questa settimana, dopo le elezioni di metà mandato statunitensi del 3 novembre 2026.
La formulazione proposta presenterebbe queste strutture come aventi un ruolo economico più ampio, invece di essere semplicemente data center. La mossa arriva mentre le infrastrutture per l’IA restano al centro di un dibattito politico in corso, in particolare per le preoccupazioni relative alla domanda di elettricità e all’aumento dei prezzi dell’energia negli Stati Uniti.
Chris Lehane, responsabile degli affari globali di OpenAI, ha dichiarato ad Axios che l’IA continuerà a essere oggetto di dibattito politico dopo le elezioni di metà mandato. Ha inoltre affermato che le comunità dovrebbero chiedere alle aziende di rendere conto del proprio operato e garantire che tali progetti producano benefici significativi a livello locale.
OpenAI ha già dichiarato che collaborerà con le comunità locali per comprenderne le esigenze. All’inizio del 2026, l’azienda ha affermato che avrebbe sostenuto i propri costi energetici, così che le sue attività non aumentassero i prezzi dell’elettricità per i residenti locali.
Un rapporto pubblicato nel maggio 2026 ha stimato che i prezzi dell’energia in alcuni stati degli Stati Uniti potrebbero aumentare tra il 6% e il 29% entro la fine del decennio. Il Paese si sta inoltre avviando verso la riapertura di impianti nucleari dismessi per contribuire a soddisfare la crescente domanda.
L’espansione delle infrastrutture di OpenAI prosegue attraverso il progetto Stargate, che dovrebbe aggiungere 10 gigawatt di capacità di calcolo per l’IA negli Stati Uniti entro il 2029. Secondo i dati disponibili, il progetto è ancora appena al di sotto della metà di tale obiettivo.
Fonti: TechRadar.