Microsoft afferma che una serie di ottimizzazioni della memoria ha migliorato le prestazioni di Windows 11 sui PC con 8 GB di RAM. L’azienda riferisce che, nei suoi test di laboratorio, il sistema operativo è fino al 20% più reattivo e il multitasking fino al 40% più veloce.

Il lavoro fa seguito a un precedente impegno volto a migliorare le prestazioni di Windows 11. Microsoft descrive il proprio approccio come un miglioramento del modo in cui Windows usa la memoria, dando priorità alle interazioni che dovrebbero risultare immediate e riducendo l’uso della memoria nel sistema operativo e nelle app principali. Riconosce che i sistemi con 16 GB o 32 GB di RAM possono gestire più attività, ma afferma che i cambiamenti mirano ad aiutare gli utenti a fare di più con 8 GB.

Microsoft afferma che la compressione della memoria aggiornata può mantenere in memoria fino a 2 GB di dati attivi in più, invece di trasferirli nell’archiviazione. Questo potrebbe ridurre la probabilità che le app aperte e le schede del browser vengano ricaricate quando gli utenti vi tornano. L’azienda afferma inoltre di aver ridotto le attività in background, come l’indicizzazione, mentre il PC è in uso.

Il dato sulla reattività riguarda attività come aprire Start, effettuare ricerche, usare Impostazioni e lo Strumento di cattura, fare clic con il pulsante destro e avviare Esplora file. Microsoft afferma inoltre che Edge può avviarsi fino al 33% più velocemente, mentre una modalità di efficienza per Teams può migliorare i tempi di avvio del 20% quando è attivata per impostazione predefinita.

Per il confronto sul multitasking, Microsoft ha testato un flusso di lavoro che prevedeva 20 schede di Edge, un video in 4K, file di Word, PowerPoint ed Excel di grandi dimensioni, Outlook ed Esplora file. L’azienda precisa che i risultati riportati provengono dai propri test, condotti in condizioni favorevoli.

Tra gli altri cambiamenti figurano la riduzione della crescita della memoria impegnata fino a 900 MB in app come Edge e Microsoft 365, e il taglio di 360 MB dell’impronta di memoria di Word, PowerPoint, Excel e Outlook. Microsoft afferma che anche le app di terze parti possono beneficiare dei miglioramenti nella gestione della memoria e cita WhatsApp come esempio di app che ne sta già approfittando.

Microsoft afferma che intende proseguire il lavoro sulla compressione della memoria e sulla condivisione di componenti comuni tra le funzionalità di Windows e le app. Intende inoltre fare in modo che le app WinUI 3, come Esplora file e Blocco note, usino meno memoria e si aprano più velocemente, collaborando al contempo con i produttori di PC e di chip per ridurre la memoria riservata all’hardware.

Fonti: Tom's Hardware.