A seguito dei precedenti rilasci di Panther Lake e Wildcat Lake quest'anno, Intel è rimasta relativamente silenziosa riguardo ai futuri CPU consumer fino ad ora. Il noto leaker Jaykihn ha divulgato le specifiche di base per un nuovo chip in codice Moon Lake, che dovrebbe servire come sostituto delle attuali SoC della serie N presenti nei laptop ultra-economici e nei mini-PC.

I dati trapelati indicano che Moon Lake presenterà una configurazione interamente basata sull'efficienza, composta da quattro core a basso consumo (LP-E) e zero core di prestazioni. È ampiamente ipotizzato che questi core utilizzeranno il silicio Darkmont LP-E, rispecchiando l'architettura vista nei recenti design Intel. Il layout fisico del chip dovrebbe corrispondere a quello di Wildcat Lake, con i core di efficienza situati sulla propria isola.

Il consumo energetico per Moon Lake è previsto in un intervallo tra 6W e 15W TDP, collocandolo in una fascia simile alle SoC utilizzate negli smartphone e nei tablet. Questo profilo di specifiche suggerisce che il processore si rivolgerà a dispositivi nella fascia di prezzo da 300 a 500 dollari, sebbene i costi finali possano variare in base alle configurazioni di RAM e archiviazione. Il nuovo silicio non dovrebbe arrivare prima del 2028, una tempistica che potrebbe essere influenzata da futuri cambiamenti nelle catene di approvvigionamento NAND e DDR.

Sebbene le velocità di clock specifiche non siano state divulgate, il precedente N150 offriva una frequenza turbo di 3,6 GHz come punto di riferimento. I recenti chip Intel sul processo 18A hanno generalmente eguagliato o superato le velocità di clock dei loro predecessori migliorando al contempo l'efficienza energetica. Sebbene Moon Lake mantenga lo stesso conteggio di quattro core e un TDP di 6W rispetto ai design comparabili della serie N, la nuova architettura dovrebbe fornire istruzioni per ciclo (IPC) più elevate. Di conseguenza, i dispositivi equipaggiati con Moon Lake dovrebbero offrire una durata della batteria significativamente migliorata rispetto ai loro predecessori.

Fonti: Tom's Hardware.