Secondo quanto riferito, Meta sta sviluppando un robot umanoide alto circa 4,5 piedi e con un peso di 106 libbre. Stando a The Information, il dispositivo potrebbe imitare le espressioni umane e aiutare nelle attività domestiche, fungendo da «incarnazione fisica» dell’IA Muse di Meta. Meta non ha confermato questi dettagli nel rapporto citato.
Questa prospettiva colloca Meta tra le aziende che stanno sviluppando robot umanoidi per la casa, tra cui Tesla, Unitree, Figure, X1 e Boston Dynamics. L’articolo sostiene che queste macchine potrebbero anche offrire alle aziende un modo per promuovere l’adozione di assistenti IA e di altri servizi, in un momento in cui alcuni consumatori sono diffidenti nei confronti dell’IA.
IA e robotica sono già strettamente collegate. Secondo quanto riferito, il robot di Meta userebbe il chip Jetson Thor di Nvidia, utilizzato anche nei robot di Figure AI e Agility Robotics. Google DeepMind collabora con Boston Dynamics, mentre Amazon ha acquisito aziende di robotica e applicato le loro tecnologie alle operazioni di gestione della catena di approvvigionamento e delle scorte.
L’articolo ipotizza che, in futuro, i robot domestici potrebbero essere proposti con abbonamenti mensili che combinano l’accesso ai modelli di IA con l’assistenza nelle faccende domestiche. Soluzioni di questo tipo potrebbero sembrare più accessibili rispetto all’acquisto diretto di un robot, anche se l’articolo presenta gli abbonamenti come un possibile modello commerciale, non come un piano confermato per il dispositivo di Meta.
Restano inoltre dubbi sul fatto che gli attuali robot umanoidi siano pronti per l’uso quotidiano in casa. L’articolo osserva che alcune dimostrazioni molto diffuse si basano sul telecontrollo, su routine preprogrammate o sul controllo a distanza, anziché su una piena autonomia. Sebbene i robot possano compiere movimenti impressionanti, il loro comportamento potrebbe essere ancora imprevedibile e potenzialmente pericoloso in una casa tipica.
Secondo l’articolo, potrebbero volerci anni prima che arrivino robot domestici sicuri e affidabili. Nel frattempo, il progetto attribuito a Meta offre soltanto un’anticipazione di come le aziende potrebbero combinare robotica e IA, non la prova che un assistente domestico capace sia già pronto per i consumatori.
Fonti: TechRadar.