GOG sta valutando il ritorno delle versioni fisiche dei giochi per PC, mentre il negozio digitale senza DRM cerca nuovi modi per offrire ai giocatori un maggiore controllo sulle proprie collezioni. Marcin Paczynski, responsabile dello sviluppo commerciale e delle partnership di GOG, ha discusso l’idea in un’intervista con GamesRadar+.

Paczynski ha descritto un sistema in cui i clienti potrebbero ordinare direttamente tramite GOG una versione fisica di un gioco e riceverla a casa. Ha presentato il concetto come un modo per sostenere il possesso e la conservazione dei giochi, affiancando gli sforzi già compiuti da GOG per mantenere giocabili i titoli più datati sull’hardware moderno.

Tuttavia, l’azienda non ha mai gestito in precedenza un’attività di distribuzione fisica. Prima che un simile servizio possa essere lanciato, GOG dovrebbe occuparsi dell’inventario, delle spedizioni e di altri requisiti logistici. Sarebbero inoltre necessarie ulteriori approvazioni da parte degli editori per conservare e vendere copie fisiche dei loro giochi.

Il tipo di supporto fisico resta ancora da decidere. Poiché le unità ottiche sono ormai poco comuni sui PC, CD, DVD e dischi Blu-ray potrebbero non essere pratici. Tra le altre possibilità figurano unità USB o schede SD, mentre le edizioni fisiche potrebbero contenere anche extra da collezione, come adesivi, mappe o materiali dedicati all’universo narrativo.

Paczynski ha inoltre suggerito che le versioni fisiche potrebbero offrire ai giocatori un maggiore controllo sui propri giochi e contribuire potenzialmente a rilanciare un mercato dell’usato in cui le persone si scambiano, acquistano o vendono titoli tra loro. Per il momento, i piani di GOG restano esplorativi e l’azienda sta ancora valutando le difficoltà legali e operative coinvolte.

Fonti: Tom's Hardware.